Uomini Illustri

I Garibaldini

la lapide in ricordo
A Polla l'avvocato Francesco Galloppo formò, nel 1860, un Battaglione che chiamò "del Tanagro" del quale assunse il comando, ebbe al suo fianco i patrioti del '48: Amabile Curzio (secondo tenente), Giovanni Bracco (primo tenente) e Raffaele Isoldi (sottotenente).
Il battaglione era formato da 85 pollesi e da altri valdianesi per un totale di 250 volontari che combatterono al fianco di Garibaldi.

Dopo varie battaglie, il colonnello Fabrizi sciolse la sua formazione perchè spiegava in una lettera, il Generale Dittatore concedeva loro di rientrare presso le loro case ringraziando per l'entusiasmo con cui avevano risposto all'appello.
Il Galloppo risponderà con delle bellissime parole piene di riverenza e amore, partecipò alla battaglia del '66.
Giovanni Bracco dopo i moti del '48, aveva patito molti anni di carcere e aveva sacrificato molto del suo patrimonio, emigrò a Montevideo per sostenere la sua famiglia, morì ancora giovane lontano dai figli e dalla patria.
Il fratello Davide chiederà e riceverà l'impiego come custode carcerario. L'altro garibaldino, Girolamo Giliberti, visse con una  sopraggiunta infermità agli occhi. Sulla facciata del Palazzo comunale vi è una lapide in ricordo di tutti i garibaldini pollesi.


- bibliografia: "Polla. Linee di una storia" a cura del prof. Vittorio Bracco


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