Artigianato e tradizioni
Sul Monte Calvario
il calvario e le stazioni
Un rito che si rinnova ogni anno, durante la settimana Santa, è quello
della Via Crucis, che viene percorsa con soste di preghiera lungo i 14 tabernacoli
con le stazioni raffigurate in maiolica.
Il rito si conclude nel giorno del Venerdì Santo, quando viene revocata
la Passione ed avviata una processione col Cristo Morto, accompagnato, dall' Addolorata
dal Cuore trafitto dalla spada e da San Giovanni l' Evangelista.
Ella scendendo dal Monte, raggiunge la Chiesa Madre di San Nicola dei Latini.
La Cappella del Calvario sorge sulla cima di un Monte che era consacrato al culto
di Sant'Aniceto e rappresenta quasi il vertice d'una piramide sul cui declivio
s'adagia l'abitato di Polla.
Fu innalzata agli inizi del '700 per la devozione del cappuccino Fra' Antonio
d'Olivara della provincia di Calabria, che organizzò una processione di
penitenza portando sul Monte nove croci di legno, che vennero issate sulla vetta.
Il Calvario costituisce un punto di riferimento nel panorama del paese soprattutto
di notte, perchè le Stazioni risultano tutte illuminate elettricamente
e spiccano nell'oscurità notturna.
- testo redatto dalla prof.ssa Angela
Tortorella
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