Le ricette della tradizione pollese

vino cotto

Si faceva per insaporire la neve nelle giornate d’inverno oppure per versarlo nell’acqua e dissetarsi in estate, oppure si preparavano decotti per calmare la tosse d’inverno. Prima in montagna, sotto terra si conservava la neve nei sacchi di juta, per poi poterla vendere in estate su foglie di felce. Con la neve condita col vino cotto si faceva un gustoso sorbetto. Si fa cuocere il mosto (appena fatto dopo la vendemmia), a fuoco lento per molte ore, fino a quando, da 5 litri di mosto si otterrà meno di un litro di vino.

 


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