E' un grande caseggiato, di epoca settecentesca, che s'estende dalla Piazza dei Parlamenti fino al Largo di San Nicola dei Greci.
Si compone di numerosissimi ambienti, alcuni dei quali si aprono, ai piani superiori, con ampie terrazze dalle quali si può spaziare con la vista su tutta la Valle sottostante solcata dal Tanagro e attraversata dalla ferrovia.
Interessanti sono gli ambienti del piano terra nei quali sono alla vista grosse e compatte rocce, che formano intere pareti ma che costituiscono le fondamenta della struttura muraria dei piani superiori.
Il settore appartenente alla famiglia Ripa era dotato di cappella gentilizia, soffocata dal terremoto del 1857.
Di essa è ancora leggibile l'architrave in pietra scolpita da Donato Brigante che vi appose firma e data 1710.
In uno degli ambienti al pianterreno fu impiantata una ogliara rimasta in funzione fino agli anni cinquanta del secolo scorso. Vi si conservano le presse risalenti al '700 e la vasca con le grosse macine in pietra che venivano fatte girare da un quadrupede.
- testo redatto dalla prof.ssa Angela Tortorella
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