I Monumenti
La romita cappella di Sant'Antonio Abate
la facciata della cappella
Si trova là dove fu già un villaggio medioevale, Rustillano, al di sopra della SS 19, in prossimità della sorgente di Sant'Antuono.
La cappella semplice nella sua struttura, preceduta da un piccolo protiro e con sul tetto un archetto a bifora, racchiudente la campanella, nell'interno conserva un vero tesoro pittorico: affreschi di impronta giottesca, stesi sull'abside, attribuibili alla cerchia del pittore Roberto di Odorisio.
Un tempo gli affreschi rivestirono anche le pareti, oggi sono pienamente visibili alcuni apostoli tra i quali un bel Sant'Andrea, maestosamente seduto, con grandi occhi che spiccano nel rigore frontale della figura alla maniera bizantina.
Fino agli ultimi decenni dello scorso secolo, qui veniva celebrata la messa nel giorno del Lunedì in Albis e vi si radunavano pastori e contadini con i loro bestiami per la benedizione degli animali.
- testo redatto dalla prof.ssa Angela Tortorella
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