I Monumenti

La Chiesa di San Nicola dei Latini

la chiesa di S. Nicola dei Latini
Occupa la parte centrale del centro storico e s'affaccia su Piazza dei Parlamenti. E' formata da tre navate, divise da robusti pilastri in muratura che formano in alto arcate a tutto sesto.
Fu innalzata nel corso del Trecento e fu denominata "dei Latini" per distinguerla da San Nicola dei Greci, la chiesa più antica in cui si celebrò secondo il rito greco fino al Concilio di Trento, allorchè arredi, paramenti e liturgie furono riformati rigorosamente nel solo rito latino.
In essa si possono ammirare opere sacre di notevole importanza, tele provenienti da altre chiese di Polla dismesse e chiuse al culto: la tela di Angelo Mozzillo (1805) con la scena della natività di Maria; la tela di Nicola Peccheneda (forse del 1762) con l'effigie di San Francesco di Paola nell'atto di segnare il proprio sembiante su di una parete della casa che l'aveva ospitato.
Sulla parete di fondo del coro, entro un superbo intaglio di legno dorato eseguito nel 1694 da uno scultore di Avigliano, Antonio Paradiso, è racchiusa una tela di Anselmo Palmieri illustrante il Trionfo di Cristo.
Su una parete del coro è stata levata anche una lunga tela con San Lorenzo che dona ai poveri i beni della Chiesa, dipinta da Domenico Sorrentino sul cadere del '600, che donando il quadro a questa chiesa assicurò a se stesso, con atto notarile, onorata sepoltura.
Notevole è il portale d'ingresso centrale modellato con sobrie linee classiche, recante la data del 1512 sull'architrave.

Due bellissimi leoni, in pietra di Polla, sorreggono gli stipiti, l'uno reca tra le zampe il sole raggiante, simbolo di Polla, l'altro la data del 1664, che indica l'anno in cui la chiesa, in seguito a rifacimenti, ebbe l'odierno orientamento e l'odierna ripartizione in tre navate.


- testo redatto dalla prof.ssa Angela Tortorella


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